Ufficio federale delle comunicazioni

La presente edizione è adatta per browser con un supporto CSS insufficiente e destinata soprattutto alle persone ipovedenti. Tutti i contenuti sono visualizzabili anche con browser più vecchi. Per una migliore visualizzazione grafica si raccomanda tuttavia l'uso di un bro

Inizio selezione lingua



Inizio zona contenuto

Inizio navigatore

Fine navigatore



Seconda rete di copertura radiofonica digitale nella Svizzera romanda (standard DAB+)

Nel corso del 2009 l'offerta radiofonica digitale per la Svizzera romanda verrà ampliata. In data 15 febbraio 2008 il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha infatti deciso di liberare le risorse tecniche necessarie a questo scopo. La pubblica gara per 8 programmi radio con diritto d'accesso per la diffusione digitale in standard DAB+ sarà presumibilmente indetta entro fine giugno 2008.

Christine Javet-Dalmas, divisione Radio e televisione

Nella sua strategia concernente la pianificazione del settore della radiodiffusione, adottata nel marzo 2006, il Consiglio federale ha espresso la chiara volontà di privilegiare la diffusione in digitale per la copertura radiofonica delle diverse regioni linguistiche. Inizialmente ha dato il via libera alla realizzazione di una seconda piattaforma nella Svizzera tedesca, per poi applicare lo stesso principio anche alla Svizzera romanda e al Ticino.

Seconda copertura nella Svizzera romanda

L'obiettivo dichiarato dall'UFCOM è quello di estendere al resto della Svizzera quanto fatto finora nella Svizzera tedesca, lanciando in un primo momento una seconda piattaforma digitale in Romandia. A tale proposito, l'UFCOM aveva dapprima preso contatto con le aziende interessate. Nel complesso la SSR e le emittenti private romande hanno mostrato un discreto interesse nei confronti dell'ulteriore sviluppo della radiodiffusione digitale. Le risorse tecniche necessarie sono attualmente disponibili e il processo di realizzazione della seconda rete di copertura nella Svizzera romanda sarà analogo a quello della Svizzera tedesca.

Di fronte a questa nuova esigenza, il DATEC ha liberato i canali di frequenze necessari all'allestimento della seconda rete di copertura radio digitale della Svizzera romanda (standard DAB+). Le direttive del Consiglio federale sulla diffusione digitale dei programmi radiotelevisivi nella banda VHF e UHF del 2 maggio 2007 disciplinano l'ulteriore procedura. Il lancio della pubblica gara per l'assegnazione delle concessioni di programma è previsto entro giugno 2008. A tempo debito verrà pubblicato un comunicato stampa sull'argomento.

Seconda copertura nella Svizzera tedesca

A fine 2006, il DATEC ha liberato le frequenze necessarie alla creazione di una seconda rete di copertura nella Svizzera tedesca basata sullo standard DAB+. La piattaforma verrà verosimilmente attivata entro il prossimo autunno. Essa sarà composta da 8 programmi con diritto d'accesso di emittenti concessionarie private, 2 programmi SSR con diritto d'accesso e 8 programmi di emittenti private sottoposte all'obbligo di notifica.

Per la Svizzera italiana sarà avviata prossimamente una procedura analoga.

Offerta radiofonica digitale più allettante

Attualmente la SSR trasmette in tutta la Svizzera da 8 a 11 programmi radiofonici mediante la tecnologia digitale DAB. Questa tecnologia consente tra l'altro di inserire nuovi programmi radio nonché di predisporre l'offerta di nuovi servizi multimediali. Vi è dunque un bisogno reale di aumentare l'attrattiva della radio digitale ampliando considerevolmente la gamma di programmi proposti. Liberare una seconda copertura in ognuna delle tre regioni linguistiche significa creare nuove piattaforme dove potranno trovare spazio anche le emittenti private.
Ritornare alla pagina precedente UFCOM Infomailing N. 11

Contatta la persona competente
Aggiornato l'ultima volta il: 10.04.2008

Fine zona contenuto

Ricerca a testo integrale

Informazioni complementari



Ufficio federale delle comunicazioni
Contatto | Basi legali
http://www.bakom.admin.ch/dokumentation/Newsletter/01315/02251/02259/index.html?lang=it