Ufficio federale delle comunicazioni

La presente edizione è adatta per browser con un supporto CSS insufficiente e destinata soprattutto alle persone ipovedenti. Tutti i contenuti sono visualizzabili anche con browser più vecchi. Per una migliore visualizzazione grafica si raccomanda tuttavia l'uso di un bro

Inizio selezione lingua



Inizio zona contenuto

Inizio navigatore

Fine navigatore



Nuove sfide per la CEPT

La Conferenza europea delle poste e delle telecomunicazioni (CEPT) ha rivisto la sua organizzazione.

Peter Pauli, capodivisione Gestione delle frequenze

Nel giugno 2007 durante l'Assemblea generale tenutasi ad Amsterdam, i Paesi membri della CEPT hanno convenuto della necessità di adeguare la propria struttura organizzativa alle sfide attuali. La decisione è motivata dai rapidi cambiamenti in corso in ambito tecnico e istituzionale nonché a livello di regolamentazione oltre che dal progressivo avvicinamento tra reti e servizi (convergenza) nei settori delle telecomunicazioni e della radiodiffusione. Gli adeguamenti previsti mirano a dotare la CEPT degli strumenti necessari per poter anche in futuro far fronte ai cambiamenti in atto e mantenere il proprio ruolo di primo piano continuando ad intervenire in modo incisivo. La collaborazione con l'Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT) e l'Unione Postale Universale (UPU) nonché la cooperazione con l'Unione europea (Ue), intensificatasi negli ultimi anni, acquistano un'importanza particolare.

In vista della realizzazione di tale progetto, l'Assemblea della CEPT ha istituito una task force alla quale l'autore del presente articolo ha collaborato attivamente in qualità di rappresentante della Svizzera. L'obiettivo era elaborare una serie di proposte volte a permettere di salvaguardare i punti di forza della CEPT, eliminando nel contempo i difetti ancora presenti. Le nuove sfide richiedevano di un'analisi approfondita, sulla base della quale la task force sarebbe poi stata chiamata a sottoporre proposte concrete all'Assemblea generale.

L'Assemblea della CEPT del giugno 2008 a Malta ha accolto favorevolmente 19 delle 21 raccomandazioni elaborate dalla task force. Nella stessa occasione è stato deciso di prolungare il mandato di Malta alla Presidenza della CEPT e di mantenere la task force operativa per altri sei mesi. Ciò nell'intento di rielaborare le proposte riguardanti l'organizzazione interna e la gestione della Conferenza nonché mettere a punto le necessarie misure di attuazione.

Nel quadro delle altre attività di competenza della task force, i Paesi membri della CEPT sono stati consultati a tre riprese. La ricerca della soluzione più appropriata in materia di gestione futura dell'organo ha portato ad optare per una Presidenza congiunta dei capi dei tre comitati CEPT. È stato inoltre suggerito di non convocare più l'Assemblea generale con scadenze periodiche, bensì unicamente su iniziativa della Presidenza congiunta o degli stessi membri.

Affinché i co-presidenti della CEPT possano condurre una politica coerente, si è ritenuto opportuno definire il futuro meccanismo di stretta collaborazione fra i tre comitati, nonché pilastri dell'organizzazione: l'ECC (Electronic Communications Committee), il CERP (European Committee for Postal Regulation) e il Com-ITU (Committee for ITU Policy).

In occasione dell'Assemblea straordinaria della CEPT convocata a Copenhagen lo scorso 19 e 20 marzo, la maggioranza dei Paesi partecipanti ha approvato la nuova struttura organizzativa e le necessarie misure di attuazione. Dei 35 Paesi presenti, 31 hanno direttamente accettato le modifiche apportate all'arrangement CEPT, che costituisce il fondamento dell'attività della stessa CEPT. Entro fine marzo 2009 un altro Paese ha dato il suo accordo scritto al progetto, rispettando il termine impartito di un mese. La riorganizzazione è quindi stata confermata e la revisione dell'arrangement ha potuto entrare in vigore nell'aprile del 2009.

Conformemente a quanto deciso dall'Assemblea, i tre co-presidenti hanno assunto la Presidenza della CEPT il 21 marzo 2009.

Nel quadro delle misure di attuazione, l'Assemblea ha altresì stabilito:

  • l'adeguamento del regolamento interno (Rules of Procedure),
  • la modifica del nome del gruppo di lavoro WG ITU, ora denominato Com-ITU (Committee for ITU Policy) nonché
  • la portata e il finanziamento del sostegno alla nuova Presidenza da parte dell'Ufficio europeo delle radiocomunicazioni (ERO) istituito dalla CEPT e con sede a Copenhagen.

L'Assemblea ha inoltre autorizzato l'erogazione di un contributo finanziario per l'evento commemorativo del 50° anniversario della CEPT che si svolgerà il 21 e 22 ottobre 2009 a Montreux in occasione della 15esima riunione plenaria.

La Conferenza europea delle poste e delle telecomunicazioni (CEPT) è stata fondata nel 1959, a Montreux, da 19 Paesi. L'organizzazione vanta oggi 48 Paesi membri e costituisce una piattaforma importante per la cooperazione paneuropea nei settori delle poste e delle telecomunicazioni.

Ritornare alla pagina precedente UFCOM Infomailing N. 16

Contatta la persona competente
Aggiornato l'ultima volta il: 19.05.2009

Fine zona contenuto

Ricerca a testo integrale



Ufficio federale delle comunicazioni
Contatto | Basi legali
http://www.bakom.admin.ch/dokumentation/Newsletter/01315/03174/03181/index.html?lang=it