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Le feste di fine anno si avvicinano e con esse il periodo dei regali e dei viaggi. Come ogni anno, saranno in molti ad acquistare apparecchi elettronici all'estero o su Internet, non sapendo che possono recare danno ad altri utenti.
Negli ultimi mesi, l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) si è trovato a dover esaminare numerosi casi di interferenze sulla rete mobile generate da cordless acquistati negli USA e in Canada, che non funzionano sulle stesse frequenze riservate alla telefonia mobile in Svizzera. L'UFCOM ha spesso a che fare anche con interferenze a dispositivi di apertura a distanza per porte di garage, microfoni senza filo, telecomandi, applicazioni wi-fi e così via. All'origine del problema vi sono in particolare babyphone, impianti hi-fi e cuffie wireless o telecomandi per lo più prodotti in Asia e non conformi alla normativa svizzera ed europea.
L'UFCOM raccomanda ai consumatori che intendessero acquistare apparecchi all'estero di verificare quanto segue:
In caso di dubbio il consumatore può richiedere una copia della dichiarazione di conformità presso il rivenditore di apparecchi.
Oltre ad indagare sulle fonti d'interferenza, L'UFCOM si occupa anche della prevenzione, fornendo le dovute informazioni agli attori del mercato (importatori, commercianti), e del controllo degli apparecchi in dogana e su Internet. In seno ad organismi internazionali, partecipa altresì a progetti di armonizzazione dell'uso delle frequenze e si accerta che la legislazione svizzera sia in linea con quella dell'Ue.