Ufficio federale delle comunicazioni

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Attivita dell'UFCOM nelle organizzazioni internazionali


La CEPT (Conferenza europea delle Amministrazioni delle Poste e delle Telecomunicazioni) opera nel settore delle poste, ma soprattutto in quello delle comunicazioni elettroniche, tramite il suo comitato "EEC" (Electronic Communications Committee). Essa definisce le priorità e gli obiettivi comuni ai suoi membri provenienti da tutta l'Europa, in particolare per quanto riguarda l'utilizzo dello spettro delle frequenze radioelettriche. Coordina e difende, spesso con successo, le proposte europee comuni in seno all'Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT), d'intesa con altre organizzazioni regionali simili.

Su mandato del Consiglio d'Europa, il Comitato direttivo sui media e i nuovi servizi di comunicazione (CDMC) affronta un'ampia gamma di tematiche di portata paneuropea: la libertà d'espressione e d'informazione, la concentrazione dei media e il pluralismo, l'indipendenza delle autorità di regolamentazione del settore della radiotelevisione, la promozione della tolleranza e la lotta alla politica dell'odio, le conseguenze delle nuove tecnologie della comunicazione e così via. L'UFCOM segue da vicino questi lavori.

Il Consiglio d'Europa è stato creato a Londra il 5 maggio 1949, all'indomani della Seconda guerra mondiale, da 10 Stati europei. Il suo atto costitutivo è lo "Statuto di Londra". Il Consiglio comprende oggi 47 Stati membri, tra cui la Svizzera dal 6 maggio 1963. L'adesione degli Stati è andata di pari passo con lo sviluppo politico dell'Europa.

L'ETSI (l'Istituto europeo delle norme di telecomunicazione) è un'organizzazione non governativa, il cui scopo è di creare delle norme che saranno usate nel campo delle telecomunicazioni in tutta l'Europa e altrove.


FRATEL è il nome dato alla rete francofona di regolamentazione delle telecomunicazioni che raggruppa una cinquantina di regolatori europei, africani e asiatici e mira a rafforzare la collaborazione e gli scambi d'informazioni tra di essi. FRATEL contribuisce inoltre agli sforzi di formazione e di cooperazione tecnica forniti in particolare a favore dei Paesi africani di lingua francese. La Svizzera, presidente di FRATEL sino a fine 2007, ha ospitato l'ultima riunione plenaria, dal 7 al 9 novembre 2007 a Montreux.

L'UFCOM segue da vicino l'evoluzione della regolamentazione nel settore delle comunicazioni elettroniche, collaborando con le altre autorità europee di regolamentazione. Coadiuva i lavori di due organismi in particolare: il gruppo dei Regolatori Indipendenti (GRI) e il BEREC. Una partecipazione attiva in questi due gruppi è importante per le attività di regolamentazione svolte in Svizzera.

L'OEA è un organismo europeo istituito nell'ambito giuridico del Consiglio d'Europa mediante un accordo parziale allargato. Attualmente raggruppa 37 Stati membri (compresa la Svizzera) e la Comunità europea, rappresentata dalla Commissione europea. È stato creato il 12 giugno 1992 con l'adozione di una dichiarazione durante la Conferenza ministeriale d'Eureka Audiovisuel a Helsinki.

L'Organizzazione mondiale del commercio (OMC), unico organismo internazionale ad occuparsi delle regole valide per il commercio tra i Paesi, si fonda sugli Accordi dell'OMC, negoziati e firmati a Marrakech dalla maggior parte delle potenze commerciali mondiali e ratificati dai rispettivi Parlamenti. Il suo obiettivo è quello di aiutare produttori di merci e servizi, esportatori e importatori a svolgere le loro attività, riducendo gli ostacoli al libero scambio.
L'OMC è stata fondata il 1° gennaio 1995, ma il sistema commerciale che rappresenta ha quasi 60 anni. Nel 1947, l'Accordo generale sulle tariffe doganali e il commercio (GATT) aveva fissato le regole del sistema.


L’OMPI è un'organizzazione intergovernativa con sede a Ginevra, che dal 1974 ha lo statuto di istituzione specializzata del sistema delle Nazioni Unite. È stata fondata dalla "Convenzione istitutiva dell'Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale", firmata il 14 luglio 1967 a Stoccolma ed entrata in vigore nel 1970. La Svizzera ha firmato la Convenzione nel 1970. Lo scopo dell’OMPI è di promuovere la tutela della proprietà intellettuale in tutto il mondo attraverso la cooperazione degli Stati, in collaborazione con qualsiasi altra organizzazione internazionale e di assicurare la cooperazione amministrativa tra le associazioni di proprietà intellettuale.

L'Organizzazione delle Nazioni Unite è stata fondata il 24 ottobre 1945 da 51 Paesi impegnati a preservare la pace e la sicurezza collettiva grazie alla cooperazione internazionale. Oggi ne fanno parte 191 Paesi, ossia quasi tutte le nazioni del mondo. La Svizzera ha aderito all'organizzazione il 10 settembre 2002.

TV5 Monde è la prima rete internazionale francofona. Lanciata nel 1984, riunisce le televisioni pubbliche di Francia, Quebec, Belgio e Svizzera. 215 milioni di famiglie in oltre 200 Paesi possono captare i suoi programmi. Gli espatriati vi trovano trasmissioni del loro Paese, come ad esempio il telegiornale. La Francia è stata eletta alla presidenza di TV5 Monde nel 2010 e manterrà questa carica sino a fine 2011.

L'Unione europea (Ue) è un'organizzazione internazionale nata agli inizi del 1950. Attualmente conta 27 Stati membri europei impegnati in un rapporto di leale cooperazione e aiuto reciproco.

L'UIT (Unione internazionale delle telecomunicazioni) è un'agenzia specializzata dell'ONU e un'importante protagonista nel campo dell'evoluzione delle telecomunicazioni e delle tecnologie dell'informazione nel mondo. A complemento delle sue attività tradizionali, ossia la gestione delle frequenze e la normalizzazione tecnica, l'Unione persegue la volontà del Vertice mondiale sulla società dell'informazione di colmare entro il 2015 il divario digitale che separa il Nord dal Sud del pianeta. La Svizzera, e in particolare l'UFCOM, sono fortemente implicati in seno all'UIT la cui sede si trova a Ginevra.

L'obiettivo principale dell'UNESCO è contribuire al mantenimento della pace e della sicurezza nel mondo rafforzando, mediante l'educazione, la scienza, la cultura e la comunicazione, la collaborazione tra le nazioni allo scopo di garantire i rispetto universale della giustizia, della legge, dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali per tutti, senza distinzione di razza, di sesso, di lingua o di religione, che la Carta delle Nazioni Unite riconosce a tutti i popoli. Questa agenzia specializzata delle Nazioni Unite ha 193 Stati membri e 7 Stati membri associati (ottobre 2009).


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Aggiornato l'ultima volta il: 16.01.2006

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