UIT
a) Conferenza mondiale per lo sviluppo delle telecomunicazioni (WTDC-06)
Alla fine di questa Conferenza, tenutasi a marzo a Doha, l'UIT ha adottato un piano d'azione basato su quello di Ginevra (VMSI, 1a fase) e sull'agenda di Tunisi (VMSI, 2a fase).
Abbiamo partecipato ai lavori di coordinamento europeo concernenti da un lato i metodi di lavoro, la struttura e il ruolo del Gruppo consultivo per lo sviluppo delle telecomunicazioni e, dall'alto, la cooperazione tra regolatori, i lavori del dopo VMSI e le iniziative regionali.
b) Consiglio dell'UIT
La Svizzera ha presieduto la riunione della commissione permanente delle finanze del Consiglio dell'UIT tenutasi a Ginevra in aprile. Abbiamo rinnovato il nostro impegno a favore di un piano finanziario dell'UIT equilibrato. Per determinare l'importo provvisorio delle unità contributive sono state svolte difficili trattative, in seguito conclusesi con la decisione di mantenere provvisoriamente l'importo di 318'000 franchi svizzeri per unità. Questo ha funto da base per i preparativi del progetto di piano finanziario per la Conferenza dei PP-06.
Le nostre proposte di miglioramento del "Time Management Plan" della PP-06, durata tre invece di quattro settimane, sono state adottate già il primo giorno della Conferenza.
c) Conferenza dei plenipotenziari (PP-06), Antalya, 6 – 24 novembre 2006
La Svizzera ha presieduto la Commissione "Gestione e amministrazione" della Conferenza, il cui compito era quello di preparare il piano finanziario dell'Unione per il periodo 2008-2011. Ha formulato proposte di modifica della procedura e della gestione delle PP, contenute nella Costituzione (CS), nella Convenzione (CV) e nel Regolamento generale (RG). La durata delle Conferenze dei plenipotenziari è dunque stata ridotta da quattro a tre settimane e sono state conseguentemente adattate le procedure d'elezione e di annuncio dei contributi.
Durante discussioni e negoziati abbiamo sostenuto la risoluzione sul ruolo dell'UIT nei lavori del dopo VMSI. Nell'ambito dei contributi europei comuni, abbiamo sostenuto gli studi per ridurre il numero di eletti. Su proposta della Svizzera è stata adottata una nuova risoluzione sulla "partecipazione degli stakeholder", ossia la partecipazione della società civile alle attività dell'UIT.
La Svizzera è riuscita a fare in modo che tutti i Paesi potessero ogni volta concorrere per ottenere il diritto di organizzare le esposizioni sulle telecomunicazioni, il che ha permesso dunque a Ginevra di mantenere le sue chance intatte.
La Svizzera è stata eletta in seno al Consiglio dell'UIT con un risultato eccellente. Tuttavia, nonostante un'intensa campagna, il candidato svizzero non è stato eletto al posto di segretario generale, posto per il quale è invece stato scelto il malese Hamadoun Touré.
Per quanto riguarda il coordinamento tra le regioni, la Svizzera ha presieduto il coordinamento europeo (CEPT) e interregionale (REGORG, organizzazione regionale delle telecomunicazioni). È stata inoltre eletta alla presidenza della sessione 2007 del Consiglio dell'UIT e ha diretto la sessione straordinaria tenutasi l'ultimo giorno della PP-06.
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