Nell'anno in esame sono entrate in vigore, precedute da lunghi dibattiti, la revisione della legge sulla radiotelevisione (LRTV) e della legge sulle telecomunicazioni (LTC), due strumenti fondamentali del nostro lavoro. Esse introducono cambiamenti essenziali ed influiscono in misura anche decisiva sul mercato radiotelevisivo e delle telecomunicazioni.
Alla SSR, mandataria del servizio pubblico radiotelevisivo nazionale, è stato attribuito un nuovo mandato di prestazioni. La sua nuova concessione prevede in particolare nuove prestazioni nel campo dell'informazione, della cultura e dell'istruzione ed un nuovo sistema per la garanzia della qualità. È stato fatto un nuovo passo verso il rafforzamento del servizio pubblico sul piano locale e regionale: a partire da quest'anno saranno messe a disposizione maggiori quote del canone radiotelevisivo per la realizzazione dei nuovi mandati di prestazioni. In questo contesto, sono state rimesse a concorso le zone di copertura delle emittenti regionali e locali. Abbiamo ricevuto al riguardo numerose candidature, le quali – nonostante la crescente offerta di servizi on line – mostrano ancora un forte interesse per i tradizionali mezzi di comunicazione di massa, vale a dire la radio e la televisione.
Nel settore delle telecomunicazioni è stato aperto il cosiddetto ultimo chilometro. Grazie alla collaborazione di Swisscom è stato possibile disporre immediatamente gli interventi tecnici necessari, ma rimangono ancora da decidere i costi per l'utilizzo delle sue infrastrutture. I numerosi reclami presentati dalla concorrenza hanno chiamato in causa la Commissione federale delle comunicazioni (ComCom) per la fissazione dei prezzi. Gli unici sfavoriti sono i consumatori, che a causa dei ritardi non possono (ancora) godere di un ribasso sostanzioso delle tariffe.
L'UFCOM vuole dare il suo contributo per la realizzazione della strategia di E-Government elaborata dal Consiglio federale. Dopo i numeri telefonici ordinabili ormai da alcuni anni tramite il sito dell'UFCOM, ora sarà possibile richiedere e pagare per via elettronica anche alcune concessioni di radiocomunicazione. Dopo il successo di questi progetti pilota, stiamo lavorando per rafforzare la nostra offerta di servizi on line. Il nostro nome ci chiama ad una comunicazione moderna e innovativa, e noi vogliamo rispondere a questa sfida.
Dr. Martin Dumermuth, Direttore