Il numero delle richieste e dei reclami presentati dai consumatori è rimasto pressoché lo stesso dell'anno precedente. Nel 2011 sono stati inoltrati circa 1500 richieste e reclami di cui il 64 per cento (963) per iscritto, la maggior parte per e-mail oppure tramite i formulari di contatto sulle pagine Internet dell'UFCOM, contro le 957 comunicazioni scritte del 2010. Per la prima volta nel 2011 le richieste e i reclami presentati a voce sono stati integrati nelle statistiche, pertanto non è possibile effettuare un analogo confronto.
Le tematiche dominanti sono ancora una volta i due ambiti "telefonate pubblicitarie indesiderate" e pubblicità di massa non autorizzata, lo "spamming". Sempre più spesso i destinatari ricevono telefonate e messaggi dall'estero. Analogamente all'anno precedente, questi due ambiti raccolgono la maggior parte delle richieste e dei reclami, il cui numero è in costante crescita. Tra gli altri motivi di richieste e reclami, all'UFCOM ne sono pervenuti soprattutto in relazione a un cambiamento non richiesto dell'operatore di telecomunicazioni (la cosiddetta "Preselezione"), oppure in generale per la fatturazione presentata dal fornitore.
Anche nel settore della vigilanza sui servizi a valore aggiunto (numeri 090x) la quantità delle procedure avviate contro i titolari di questi numeri è rimasta abbastanza costante, anche se si segnala una lieve diminuzione. Nel 2010 sono state avviate 214 procedure, nel 2011 erano ancora 204. Nella maggior parte si tratta di casi di violazione delle disposizioni relative all'indicazione dei prezzi.