Canoni di ricezione - resultati 1996 - 2008
Ogni anno l'uno percento circa dei proventi del canone spetta alle radio e alle televisioni locali private.
Già nella legge sulla radiotelevisione di 1991 il legislatore aveva ammesso che non sarebbe stato possibile garantire la pluralità regionale del paesaggio radiotelevisivo privato senza un sostegno statale. Pertanto, la legge prevede che una minima quota dei proventi dei canoni di ricezione radiotelevisiva, destinati fondamentalmente a finanziare la SRG SSR idée suisse, possa essere versata anche a emittenti private locali e regionali. L'UFCOM è incaricato della ripartizione di questi mezzi.
Attualmente alle 25 stazioni radio e alle 17 stazioni televisive regionali vengono versati in totale circa 15.5 mln. di franchi l'anno. Una cifra leggermente superiore all'un percento dei proventi complessivi (2007: 1.254 mld. di franchi). Il 55 percento circa è messo a disposizione delle radio private, mentre il restante 45 percento serve a sostenere stazioni televisive locali/regionali.
Nuova LRTV - nuova regolazione
Grazie alla nuova LRTV, invece dei 7.5 milioni messi finora a disposizione, oggi le televisioni regionali beneficiano di 32 milioni di franchi l'anno provenienti dai canoni di ricezione. Questa misura dovrebbe permettere un servizio pubblico di qualità anche nelle regioni ove il potenziale economico non è sufficiente a finanziare una rete regionale con la sola economia privata. Per garantire un impiego efficiente dei proventi del canone, il Consiglio federale limita a 13 il numero di emittenti televisive con diritto al contributo, ossia una per ogni zona di copertura.
D'ora innanzi le radio private con partecipazione al canone disporranno di 16 milioni di franchi invece di 9.5 milioni.
Nel caso delle emittenti cui nel corso del 2008 è stata attribuita un'autorizzazione di diffusione, la quota di partecipazione al canone è fissata nella concessione. (a destra: "Zone di copertura e canone").