Nuovo piano globale per la cooperazione digitale

Nel giugno 2020, il Segretario generale dell'ONU António Guterres ha presentato la sua tabella di marcia per la cooperazione digitale globale che contiene obiettivi e provvedimenti ambiziosi per ridurre il divario digitale e utilizzare le nuove tecnologie, come l'intelligenza artificiale, a beneficio di tutti. La tabella di marcia intende attuare le raccomandazioni di un gruppo di esperti di alto livello in cui anche la Svizzera ha svolto un ruolo decisivo.

Jorge Cancio, responsabile supplente Affari internazionali

La digitalizzazione conquista e modifica la politica, l'economia e la società. Se da un lato la trasformazione digitale offre molte opportunità, dall'altro pone anche nuove sfide e solleva domande. La crisi globale dovuta al COVID-19 lo ha evidenziato chiaramente. Infatti, le nuove tecnologie digitali permettono di contenere meglio le conseguenze della pandemia. Allo stesso tempo, però, la crisi ci mostra la nostra dipendenza da queste tecnologie e la disparità sul piano delle opportunità di accesso e di utilizzo. Sorgono anche domande sulla sicurezza e la governance a livello globale.

Obbiettivo: Rafforzare la cooperazione digitale

Il Segretario generale dell'ONU António Guterres ha riconosciuto la crescente importanza della digitalizzazione per la comunità mondiale subito dopo aver assunto la sua carica. Con la creazione di un gruppo di esperti di alto livello per la cooperazione digitale (high level panel), ha posto la digitalizzazione in primo piano nell'agenda internazionale. Sulla base delle raccomandazioni del gruppo di esperti, l'11 giugno 2020 ha presentato una tabella di marcia per rafforzare la cooperazione digitale ("Roadmap on Digital Cooperation"). Il piano si concentra sul miglioramento dell'accesso a Internet e ai beni digitali pubblici (come dati e software open source), sulla creazione di nuove capacità nei Paesi in via di sviluppo, sulla protezione dei diritti dell'uomo, sul rafforzamento della sicurezza informatica e sulla promozione di modelli di governance inclusivi.

La tabella di marcia per rafforzare la cooperazione digitale è stata lanciata l'11 giugno 2020 (in primo piano, la Direttrice generale dell'UNESCO Audrey Azoulay).
La tabella di marcia per rafforzare la cooperazione digitale è stata lanciata l'11 giugno 2020 (in primo piano, la Direttrice generale dell'UNESCO Audrey Azoulay).

In particolare, il Segretario generale dell'ONU ha anche definito le linee guida per la futura governance digitale: raccomanda di trasformare l'Internet Governance Forum (IGF) delle Nazioni Unite, con sede a Ginevra, in un "IGF plus" quale fondamento per una migliore governance digitale. Questo forum dovrebbe fungere da ponte tra i dialoghi degli esperti nel quadro dell'IGF, le varie istituzioni e i processi decisionali. Tutto ciò con l'intenzione di promuovere una cooperazione e una governance globale e inclusiva che porti a soluzioni accettabili e praticabili per far fronte alle sfide globali della digitalizzazione. Inoltre, il Segretario generale dell'ONU ha annunciato per il 2021 la nomina di un inviato speciale per la tecnologia ("Tech Envoy"). L'11 giugno la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha partecipato all'avvio, in modalità virtuale, della tabella di marcia tenendo un breve discorso.

La Svizzera costruisce ponti digitali

Nei prossimi mesi sarà avviata l'attuazione delle numerose misure, un’impresa ardua in un ambiente geopolitico fortemente polarizzato. La Svizzera continuerà a operare gettando ponti per lo sviluppo dello spazio digitale, ponendo al centro le persone e le loro esigenze e portando avanti i principi di libertà, Stato di diritto e democrazia. Allo stesso tempo, si impegnerà a promuovere la città di Ginevra quale centro per una migliore governance digitale aperto a tutti.

Retrospettiva

L'istituzione del gruppo di esperti sulla cooperazione digitale è il risultato di un'iniziativa della Svizzera, degli Emirati Arabi Uniti e di attori privati che hanno riconosciuto la necessità di una migliore collaborazione nel nostro mondo sempre più digitalizzato. La Svizzera ha contribuito al finanziamento; il segretariato ha sede sia a New York che a Ginevra e il direttore della Geneva Internet Platform ha svolto il ruolo di co-direttore del segretariato. Una delle due riunioni ufficiali del gruppo di esperti di alto livello si è tenuta a Ginevra. La Svizzera ha assunto un ruolo centrale anche sul piano dei contenuti.

Il rapporto finale del gruppo di esperti è stato presentato nel giugno 2019 e contiene raccomandazioni per il rafforzamento della collaborazione digitale globale. Gli approcci concreti di miglioramento mirano ad esempio a sfruttare la trasformazione digitale per raggiungere gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell'ONU (agenda 2030), a unire gli sforzi profusi per la sicurezza dello spazio digitale e a sviluppare l'architettura di governance digitale. L'ex consigliera federale Doris Leuthard, in qualità di responsabile del gruppo di lavoro sulla cooperazione e governance digitale, ha svolto un ruolo fondamentale nell'elaborazione delle relative raccomandazioni.

Dopo la pubblicazione del rapporto del gruppo di esperti è iniziato un lavoro di approfondimento di circa un anno, durante il quale le raccomandazioni sono state discusse in occasione di tavole rotonde. La Svizzera ha partecipato a diversi di questi incontri, in cui il servizio Affari internazionali dell’UFCOM si è impegnato nella concretizzazione delle raccomandazioni sulla governance digitale. 

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