Disturbatori di frequenza (jammer)

Dal 1° gennaio 2018, l'importazione e il possesso di un disturbatore di frequenza sono severamente vietati in Svizzera come pure in numerosi Paesi dell'Unione europea. Le regole applicabili a questi apparecchi, chiamati anche "blocker" o "jammer", sono divenute più severe: finora era unicamente vietata la loro immissione in commercio e la loro utilizzazione. Dato che i disturbatori impediscono ogni tipo di comunicazione tramite telefono cellulare, possono rappresentare un pericolo perché rendono impossibili le chiamate d'emergenza. La pubblicità per questo genere di apparecchi è spesso ingannevole, infatti fa credere che la loro utilizzazione sia legale senza precisare che il fatto di possederli è illegale.

Inizialmente molto costosi, voluminosi e capaci solo di neutralizzare le comunicazioni di telefonia mobile nella banda delle frequenze GSM, i cosiddetti disturbatori tengono il passo con l'evoluzione tecnologica. Sono così divenuti più piccoli, più economici e sono ormai in grado di interferire con gran parte dello spettro. Alcuni modelli, ad esempio, riescono a interferire oltre che con le frequenze destinate alla telefonia mobile (GSM, UMTS, LTE, ecc.) anche con i sistemi di geolocalizzazione (GPS, Glonass, Galileo, ecc.), di trasmissione dati (WLAN, RLAN, WiMax, ecc.) o di allarme senza filo. Si è evoluto anche il loro impiego: originariamente utilizzati per disturbare le comunicazioni (nei treni, nei ristoranti, nei cinema, ecc.), sono ormai divenuti anche uno strumento per commettere atti criminali: furti di auto o camion carichi di merce di valore (disattivando il sistema di localizzazione del veicolo), furti nelle abitazioni (neutralizzando il sistema di allarme senza filo), ecc.

Il loro moltiplicarsi ha reso necessario un inasprimento della legge: il 1° gennaio 2018 è così entrata in vigore una modifica della legge sulle telecomunicazioni che vieta l'importazione e il possesso di disturbatori. Anche la fabbricazione, l'offerta, l'immissione in commercio, la messa in servizio, l'installazione e l'esercizio dei disturbatori sono punibili.

Con il divieto di tali apparecchi all'interno del proprio territorio, la Svizzera appoggia la linea dei Paesi UE e di altri Stati come gli Stati Uniti.

www.fcc.gov/general/jammer-enforcement

Un rischio per la sicurezza

L'utilizzo di disturbatori è severamente vietato poiché oltre a procurare disagi agli utenti dello spettro radioelettrico e a trovare impiego in azioni criminose, può avere conseguenze gravi sul fronte della sicurezza: può, ad esempio, ostacolare le chiamate di soccorso in caso di incidente oppure l'intervento dei servizi di emergenza (pompieri, polizia, medici, ecc.). Può inoltre anche creare gravi problemi all'aviazione civile, che ricorre sempre più spesso al sistema globale di navigazione satellitare (Global Navigation Satellite System, GNSS) per migliorare la navigazione e l'assistenza delle funzioni di supervisione della sicurezza aerea.

La legge sulle telecomunicazioni (LTC) equipara il loro utilizzo a un'interferenza deliberata dello spettro radioelettrico e può punirlo con una multa fino a 100 000 franchi. L'UFCOM interviene sistematicamente in caso di simili contravvenzioni.

I disturbatori per le autorità

La situazione appare diversa nelle carceri. Qui i detenuti utilizzano talvolta i propri telefoni cellulari per organizzare crimini o progettare evasioni. Un altro esempio è lo sminamento di oggetti esplosivi che possono essere detonati via radio. La LTC prevede espressamente per i penitenziari e la polizia l'utilizzo di apparecchi in grado di disturbare le comunicazioni all'interno del loro perimetro. Tale utilizzo è ammesso solo previa autorizzazione dell'UFCOM.

Basi legali

https://www.bakom.admin.ch/content/bakom/it/home/geraete-anlagen/besondere-geraete/stoersender.html