Maggiore sostegno finanziario alle radio e TV locali (Ultima modifica 13.06.2016)

Berna, 25.05.2016 - Dal 1o luglio 2016, le radio e TV locali riceveranno maggiori risorse finanziarie. In questa data, il Consiglio federale porrà in vigore la versione riveduta della legge sulla radiotelevisione (LRTV). La revisione si propone di sostenere il passaggio alla diffusione digitale dei programmi radio privati, nonché la formazione e il perfezionamento dei collaboratori.

Secondo quanto deciso oggi dal Consiglio federale, la revisione della legge sulla radiotelevisione (LRTV), accettata nella votazione popolare del 14 giugno 2015, e la relativa ordinanza (ORTV) entreranno in vigore il 1° luglio 2016. Ne trarranno beneficio le emittenti radiotelevisive private con un mandato di prestazioni regionale e locale che, in futuro, riceveranno 13,5 milioni di franchi in più dei proventi del canone di ricezione. Inoltre, saranno disponibili risorse per l'archiviazione dei programmi, il sostegno di nuove tecnologie di diffusione e la preparazione del nuovo sistema del canone radiotelevisivo. L'importo del canone di ricezione rimarrà invariato fino all'introduzione del nuovo sistema, prevista al più tardi nel 2019.

Migliori condizioni quadro per le emittenti private

La partecipazione al canone per le 21 emittenti radiofoniche locali e le 13 emittenti televisive regionali aumenterà dal 4 al 5 per cento dei proventi complessivi, ossia da 54 a 67,5 milioni di franchi. Verrà inoltre introdotto il sottotitolaggio delle principali trasmissioni informative delle emittenti televisive regionali, finanziato con i proventi del canone. In aggiunta, le emittenti radiofoniche saranno incoraggiate ad accelerare il passaggio dalla diffusione analogica (OUC) a quella digitale (Digital Audio Broadcasting, DAB+) dei propri programmi. I costi di diffusione DAB+ saranno sovvenzionati fino all'80 per cento. Per le emittenti con partecipazione al canone saranno disponibili 45 milioni di franchi a sostegno della digitalizzazione, nonché della formazione e del perfezionamento. Si tratterà di proventi del canone destinati alle emittenti locali e regionali, che finora non hanno potuto essere utilizzati.

Dal canone di ricezione al canone generale indipendente dall'apparecchio di ricezione

Con l'entrata in vigore della nuova LRTV verranno inoltre create le basi necessarie per il passaggio dall'odierno sistema del canone di ricezione a quello del canone generale indipendente dall'apparecchio di ricezione, che avverrà al più tardi all'inizio del 2019. La fase di preparazione prevede la gara pubblica per l'attribuzione del mandato di riscossione del canone (conferito al momento alla Billag), la designazione dell'organo di riscossione, nonché la messa in opera del sistema e la fase di test dell'organo di riscossione e dell'Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC). Quest'ultima riscuoterà in futuro il canone per le imprese. Il nuovo sistema del canone radiotelevisivo sgraverà la maggior parte delle economie domestiche, diminuendo l'importo del canone da 451 fino a un massimo di 400 franchi. Il Consiglio federale determinerà l'ammontare del canone poco prima del cambiamento di sistema, affinché il calcolo si basi sui dati più recenti relativi alle economie domestiche e alle imprese. In futuro vi saranno agevolazioni anche per la maggior parte delle imprese: quelle che preventivano una cifra d'affari annua inferiore a mezzo milione di franchi non dovranno pagare il canone – ne trarrà beneficio il 75 per cento di tutte le imprese svizzere. Le imprese con una cifra d'affari annua inferiore a un milione potranno chiedere di essere esentate dal pagamento del canone in caso di perdite o qualora il canone fosse superiore al 10 per cento del loro utile.


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