Agire al momento giusto per non perdere il proprio nome di dominio .ch

Dal 1° gennaio di quest'anno, SWITCH non può più vendere nomi di dominio ".ch" direttamente alla clientela. Il compito è stato trasferito ai centri di registrazione, come sancito dalla nuova regolamentazione sui nomi di dominio entrata in vigore all'inizio del 2015. Chi è ancora cliente di SWITCH dovrà trasferire la gestione del proprio nome di dominio .ch a un altro fornitore al più tardi allo scadere dell'abbonamento, altrimenti corre il rischio di perdere il nome di dominio.

Olivier Girard, Divisione Servizi di telecomunicazione e posta

SWITCH, attualmente gestore del registro per i nomi con dominio .ch, deve rinunciare al compito di centro di registrazione a favore degli altri soggetti attivi sul mercato. Dall'inizio di quest'anno, infatti, non è più abilitata ad attribuire nuovi indirizzi Internet .ch ed entro la fine del 2016 tutti i suoi clienti dovranno trasferire i propri nomi di dominio a un centro di registrazione di loro scelta. Questo cambiamento è richiesto dalla nuova ordinanza sui domini Internet (ODIn), approvata dal Consiglio federale il 5 novembre 2014, che introduce la separazione tra la funzione di gestore del registro e quella di centro di registrazione per i nomi di dominio .ch.

Processo di trasferimento a tappe da fine aprile 2015

Dal 1° gennaio 2015 non è più possibile chiedere un nome di dominio .ch direttamente a SWITCH. Soltanto i clienti il cui abbonamento giunge a scadenza al più tardi il 31 marzo 2015 potranno rinnovare ancora un'ultima volta il contratto per 12 mesi. Tutti gli altri saranno invitati a trasferire i propri nomi di dominio in base al mese di scadenza dell'abbonamento: i primi a essere toccati da questa misura saranno i titolari con termine del contratto il 30 aprile 2015.

Definito sin nei minimi particolari, il processo di trasferimento prevede che, a circa tre mesi dalla scadenza dell'abbonamento (ossia a fine gennaio 2015 per il primo scaglione), i clienti ricevano da SWITCH una serie di informazioni dettagliate su come trasferire il proprio nome di dominio a un centro di registrazione abilitato e una lista dei fornitori attivamente coinvolti nel processo di migrazione. Nella comunicazione, che sarà recapitata loro per posta, troveranno la lista di tutti i nomi di dominio di cui sono titolari, compresi quelli il cui contratto di abbonamento scade più tardi. Se lo desiderano, potranno trasferire tutti i propri nomi di dominio in una volta sola. Nell'arco di tempo compreso tra il ricevimento della prima comunicazione e la data di scadenza dell'abbonamento, al titolare saranno recapitati una serie di richiami per posta. Le persone che sono state indicate dal titolare come referenti per la fatturazione o come persone di contatto per questioni tecniche riceveranno a loro volta comunicazioni via posta elettronica, perché anche loro potranno richiamare l'attenzione del titolare sull'importanza di trasferire la gestione del nome di dominio a un centro di registrazione diverso da SWITCH.

Reagire tempestivamente per evitare di perdere il proprio nome di dominio

Se il titolare non trasferisce il nome di dominio entro i tempi prestabiliti, SWITCH gli invia un richiamo tramite lettera raccomandata. Da questo momento avrà 30 giorni per effettuare il trasferimento. Se non lo fa, rischia che il proprio nome di dominio sia messo fuori servizio e quindi che i relativi servizi (sito web, posta elettronica, ecc.) non siano più accessibili. In questa fase, tuttavia, il titolare ha ancora la possibilità di chiedere una rapida messa in servizio temporanea del nome di dominio. Riceverà allora un codice di trasferimento, valido 15 giorni, che gli consentirà di passare rapidamente a un centro di registrazione di propria scelta.

Se, trascorsi quattro mesi dalla scadenza dell'abbonamento, il cliente non avesse ancora effettuato il trasferimento, si vedrà revocare il proprio nome di dominio che, dopo un periodo di quarantena, potrà essere riattribuito a un nuovo titolare.

Operazione semplice e priva di rischi

A patto che sia effettuata correttamente, l'operazione di trasferimento della gestione di un nome di dominio da SWITCH a un nuovo centro di registrazione è semplice, del tutto priva di rischi e non comporta interruzioni dei servizi legati al nome di dominio, come i siti web e la posta elettronica. Il titolare non deve far altro che chiedere a SWITCH un codice di trasferimento temporaneo e fornirlo al nuovo centro di registrazione, che svolgerà tutte le pratiche necessarie per riprendere la gestione del nome di dominio in questione. L'intera procedura si svolgerà via Internet.

Anche se il trasferimento della gestione di un nome di dominio può essere realizzato in qualsiasi momento, l'UFCOM consiglia ai titolari che non sono abituati a simili procedure di attendere le istruzioni che SWITCH trasmetterà loro prima della scadenza dell'abbonamento.

Ulteriori informazioni

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