IVA e canone di ricezione: stato attuale

Decisione del Tribunale federale del novembre 2018

In quattro casi tipo, il 2 novembre 2018, il Tribunale federale ha sancito la restituzione dell'IVA riscossa dal 2010 al 2015 sul canone di ricezione radiotelevisivo. A seguito di queste sentenze il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) propone che la Confederazione restituisca l'imposta sul valore aggiunto a tutte le economie domestiche. Il DATEC sta attualmente elaborando le basi legali per un rimborso forfettario sotto forma di un accredito a tutte le economie domestiche, senza che queste ultime debbano avanzarne richiesta.

Il 18 settembre 2018, in un caso specifico, il Tribunale federale ha parzialmente accolto il ricorso del DATEC contro una sentenza del Tribunale amministrativo federale e ordinato la restituzione dell'IVA riscossa sul canone radiotelevisivo per il periodo dal 1° gennaio 2010 al 30 maggio 2011 compreso. I quattro casi tipo dei rappresentanti delle organizzazioni dei consumatori non sono ancora stati giudicati. Qualora il Tribunale federale decidesse a favore della restituzione dell'IVA a questi ultimi, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) propone di restituire l'IVA a tutti coloro che hanno pagato il canone.

Il Tribunale federale ha deciso che l'UFCOM deve restituire a una persona che ha pagato il canone l'IVA pagata tra il 1° gennaio 2010 e il 30 maggio 2011 compreso. Secondo il Tribunale federale il diritto a chiedere la restituzione dell'IVA pagata prima del 1° gennaio 2010 è caduto in prescrizione.

La sentenza attuale concerne una singola persona, che da giugno 2011 non paga più l'imposta sul valore aggiunto sul canone di ricezione e che ha chiesto una restituzione a partire da fine gennaio 2007. Il 13 aprile 2015, in un primo procedimento, il Tribunale federale aveva cambiato la sua giurisprudenza valida sino ad allora e deciso che il canone di ricezione non è assoggettato all'IVA. Da allora sul canone radiotelevisivo non viene più riscossa l'IVA. Il Tribunale federale non si era pronunciato in merito alla questione della restituzione. La persona che aveva pagato il canone ha chiesto successivamente, in un secondo procedimento, la restituzione dell'IVA per il periodo tra fine gennaio 2007 e fine maggio 2011. Il Tribunale amministrativo federale ha garantito tale diritto nella sua sentenza del 25 gennaio 2017; ora, a causa della prescrizione prevista dal diritto sull'IVA, il Tribunale federale ha però limitato tale diritto al periodo a partire da gennaio 2010.

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