Diffusione digitale

La radio si trasferische su DAB+

Più del 60 per cento ascolta la radio in digitale

In Svizzera la radio digitale continua a suscitare grande interesse: su impulso del DAB+ l'ascolto dei programmi radiofonici in digitale ha raggiunto il 57 per cento. A fine giugno 2017 gli apparecchi DAB+ in uso, sempre più spesso installati sui veicoli nuovi, erano ormai 3,25 milioni, e anche la notorietà del DAB+ registra una tendenza al rialzo.

Nuove concessioni DAB+ per la Svizzera tedesca e il Ticino

Il 19 dicembre 2017 l'UFCOM ha attribuito alla SwissMediaCast AG (SMC) una concessione DAB+ per la diffusione digitale di programmi radio nella Svizzera tedesca e una per il Ticino. L'UFCOM ha completato un'altra concessione SMC con diritti di accesso per gli attuali programmi OUC. In questo modo sono state create la basi per la riuscita del passaggio dalla diffusione OUC a quella DAB+.

DAB+: il futuro digitale della radio

La radio digitale sta prendendo sempre più piede, con il DAB+ che pian piano si sostituisce alla tecnica FM (o OUC: onde ultra corte). Migliore qualità d'ascolto, riduzione dei costi, bacino di diffusione più ampio, maggiore scelta di programmi: gli argomenti a favore della nuova tecnologia di diffusione sono numerosi tanto per gli ascoltatori, quanto per le emittenti. Per accompagnare il passaggio l'UFCOM ha deciso di lanciare una campagna informativa, la cui realizzazione è stata affidata a un'agenzia. Il tutto avrà inizio il 13 febbraio.

Reti DAB+ in tutta la Svizzera: terza inchiesta sull'interesse

Chiunque intenda creare ed esercitare nuove reti a livello locale, regionale e di regione linguistica per la diffusione di programmi radiofonici digitali (DAB+) può segnalare il proprio interesse all'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM). Il relativo sondaggio per rilevare il futuro fabbisogno di reti digitali si svolgerà fino al 31 maggio 2016.

Radio digitale – il settore radiofonico progetta l'abbandono della diffusione via OUC

Dal 2024 in Svizzera, tutti i programmi radiofonici saranno diffusi solo in modalità digitale principalmente via piattaforme DAB+. È questo l’obiettivo del settore radiofonico che al più tardi entro il 2024 intende cessare la diffusione analogica su OUC dei propri programmi.

Isole digitali per le piccole radio

Ora, anche le piccole emittenti radiofoniche dovrebbero ottenere una piattaforma per la diffusione digitale dei propri programmi. Il 25 giugno 2013 l'UFCOM ha rilasciato a Digris SA una concessione di radiocomunicazione per l'esercizio di isole DAB+ in tutta la Svizzera.

Inchiesta sull'interesse per ulteriori radiofrequenze digitali in Svizzera

Per accertare il fabbisogno di frequenze supplementari destinate alla diffusione digitale di programmi radio in standard DAB+, l'UFCOM lancia un appello ai potenziali interessati. L'appello è rivolto alle imprese che intendono costruire e gestire reti DAB+ in Svizzera a livello locale, regionale o di regione linguistica.

Una seconda rete DAB+ per la Romandia

La Svizzera romanda ha ottenuta una seconda piattaforma per la Diffusion digitale di programmi radiofonici. Il 12 febbraio 2013, l'UFCOM ha rilasciato a Romandie Médias SA l'autorizzazione tecnica (concessione di radiocomunicazione) per l'esercizio di una rete emittente DAB+. La nuova piattaforma per 18 programmi radiofonici è stata avviata il 16 aprile 2014.

Nuova rete radio digitale per la Svizzera tedesca

La concessione di radiocomunicazione rilasciata il 10 aprile 2012 permette a SwissMediaCast AG (SMC) di creare una terza rete di trasmettitori digitali DAB+ nella Svizzera tedesca. La rete si compone di cinque settori regionali e serve da piattaforma per i programmi privati regionali e i radiogiornali regionali della SSR.

Rilascio delle concessioni DAB+ in Romandia

Il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) ha rilasciato le concessioni per la diffusione di tre nuovi canali radiofonici nella Svizzera romanda attraverso la piattaforma digitale DAB+. Si tratta di nuove offerte di Radio Rhône SA, Radio Fribourg/Freiburg SA e Soprodi Sàrl. Suddette concessioni conferiscono il diritto alla diffusione sulla nuova rete DAB+, tuttavia non alla partecipazione al canone di ricezione.

Indagine conoscitiva preliminare e definizione dei bisogni per l'esercizio di reti di trasmettitori DVB-T in Svizzera

L'UFCOM sta procedendo alla valutazione dei bisogni in vista dell'eventuale rilascio di nuove concessioni di radiocomunicazione locali, regionali o nazionali per l'esercizio di reti di trasmettitori DVB-T in Svizzera.

Domande di concessione DAB+ in Svizzera romanda - Pareri

I pareri relativi ai progetti radio DAB+ in Svizzera romanda sono disponibili. La fase di processo (diritto d'audizione) si concluderà al più tardi l'11 marzo 2009.

Attribuzione delle nuove concessioni DVB-T

In seguito all'indagine conoscitiva tesa a valutare il bisogno di concessioni regionali di radiocomunicazione (DVB-T) nell'Alto Vallese e nei Grigioni, due operatori si sono dichiarati pronti a continuare ad offrire il servizio DVB-T nella loro rispettiva regione. L'UFCOM ha attribuito ai due operatori una nuova concessione DVB-T, valida dal 1° aprile 2009 sino a fine 2013.

Messa a concorso di otto concessioni di radio digitale nella Svizzera romanda

La realizzazione di una seconda piattaforma digitale nella Svizzera romanda ha suscitato l'interesse di sette candidati desiderosi di ottenere una concessione per l'emittenza radiofonica in tecnica DAB+. Le decisioni saranno emanate nel corso dei prossimi mesi.

Concessione per seconda copertura DAB nella Svizzera tedesca

Il 6 marzo 2008, l'UFCOM ha rilasciato a SwissMediaCast AG l'autorizzazione tecnica (concessione di radiocomunicazione) per la diffusione digitale di nuovi programmi radiofonici nella Svizzera tedesca.

Digitale Links

Ausgewählte Links zu weiterführenden Informationen im Bereich digitaler Rundfunk

Termini

Termini digitali importanti

Basi legali

La Svizzera ottiene 14 coperture nazionali complete per la radiodiffusione digitale, sette per la televisione digitale (DVB-T) e sette per la radio digitale (T-DAB). È questo il risultato della Conferenza internazionale sulle radiocomunicazioni dell’UIT di Ginevra, conclusasi il 16 giugno 2006.

Il Consiglio federale ha emanato nuove direttive per la diffusione digitale dei programmi radio-televisivi nella banda VHF e UHF. Il DATEC ottiene dunque la possibilità di liberare frequenze per la radio digitale.

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