Nel 2017 sono state vendute quasi 600 000 radio DAB+

In Svizzera la radio digitale continua a suscitare grande interesse: nel 2017 sono state vendute quasi 600 000 radio DAB+ per uso domestico o in mobilità. Particolarmente positivo è il fatto che oggi l'85 per cento dei nuovi veicoli venduti sia di norma dotato di una radio DAB+. Secondo gli studi a disposizione dell'UFCOM, complessivamente sono in circolazione 3,5 milioni di apparecchi.

Secondo i rilevamenti semestrali dell'istituto di ricerca GfK, contando quasi tutti i negozi di elettronica, nel 2017 sono state vendute complessivamente 304 000 radio DAB+. A questo vanno ad aggiungersi, secondo uno studio commissionato dall'UFCOM, 290 000 veicoli con già integrato un apparecchio DAB+ (280 000 unità) o che sono stati dotati in un secondo tempo dello standard DAB+ (8200 unità). Il numero dei veicoli muniti in serie di radio DAB+ è fortemente aumentato: se a fine 2016 questi rappresentavano ancora solo il 66 per cento, un anno dopo avevano già raggiunto l'85 per cento. Per la prima volta il numero dei veicoli equipaggiati di DAB+ ha superato la soglia del milione.

Il gruppo di lavoro DigiMig ha comunicato già il 9 febbraio 2018 che l'ascolto dei programmi radiofonici in digitale, ossia tramite DAB+ o via Internet, aveva già raggiunto il 61 per cento a fine 2017. La fruizione radiofonica digitale è pertanto aumentata di oltre 10 punti percentuali in un anno e mezzo: dal 49 per cento nell'autunno 2015 al 61 per cento nell'autunno 2017. Allo stesso tempo il consumo radiofonico via OUC è diminuito di 10 punti percentuali, ossia dal 51 per cento al 41 per cento. La tendenza all'ascolto della radio sui canali digitali è soprattutto stimolata dal DAB+, che si attesta attualmente al 34 per cento e la cui fruizione è cresciuta di 11 punti percentuali dall'autunno 2015.

Aumenta anche la popolarità del DAB+

Aumenta anche la popolarità del DAB+: se in autunno 2016 circa il 25 per cento delle persone intervistate su incarico dell'UFCOM conosceva questa tecnica digitale di radiodiffusione, sei mesi dopo la quota era già salita al 33 per cento. Ora le cifre di febbraio 2018 confermano questa tendenza: come già nell'autunno 2017, oggi il 39 per cento degli intervistati menziona spontaneamente il canale di diffusione DAB+, senza che gli sia stato suggerito questo termine.

 A partire dal 2020 il settore radio prevede di abbandonare progressivamente la diffusione radio analogica via OUC e di utilizzare al suo posto il DAB+ come tecnica di diffusione principale. Per accompagnare questo passaggio l'UFCOM ha lanciato una campagna informativa: da Pentecoste 2017 sono in corso diverse campagne informative alla radio, in televisione, nella stampa e tramite manifesti. Ulteriori informazioni su "la Radio si trasferisce" sono disponibili sul sito DABPlus.

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