I guardiani dello spettro: vigili essenziali durante le manifestazioni
Eventi sportivi internazionali, come il Campionato europeo di calcio femminile di quest'anno, attirano un pubblico mondiale. Per garantire il buon funzionamento delle trasmissioni radiotelevisive e delle attività dei servizi di sicurezza e di emergenza e di vari altri attori, un team di esperti dell'UFCOM è spesso presente sul posto: consiglia gli organizzatori e individua gli apparecchi radio che causano interferenze.
Antoine Lucchesi, Radio monitoring e impianti
Come forse già sa chi ha seguito il Campionato europeo femminile di quest'anno (WEURO2025), il pallone era dotato di un sensore di movimento wireless che registrava i tocchi di palla in tempo reale e forniva agli arbitri i dati per valutare le decisioni controverse. Le tecnologie wireless sono state utilizzate anche in altri punti sul e attorno al campo. I microfoni e le telecamere dei media trasmettono suoni e immagini in parte via radio, mentre le forze di sicurezza e i soccorritori delle ambulanze usano le tecnologie wireless per comunicare. Anche gli organizzatori, le squadre di calcio e addirittura il personale del parcheggio sono connessi via radio.
Per evitare interferenze tra applicazioni e dispositivi diversi, l'uso delle frequenze è regolamentato in modo severo. Per garantire il rispetto delle prescrizioni ed evitare disturbi, gli organizzatori di grandi eventi sportivi collaborano spesso con l'UFCOM, che è l'autorità competente in materia.
Alla ricerca di apparecchi non conformi
Nell'ambito del WEURO25, 16 collaboratori del servizio di sorveglianza dello spetto radio (Radio Monitoring) sono stati impegnati per tutta la durata del torneo, ad ogni partita erano attivi al massimo due specialisti. Si sono principalmente occupati di controllare e contrassegnare tutte le apparecchiature radio utilizzate negli otto stadi in questione.
Ogni utente di un sistema di trasmissione wireless (ad eccezione dei telefoni cellulari) era tenuto a registrare in anticipo, sul sito Internet dell'organizzatore, gli apparecchi radio previsti per l'evento. Una volta convalidata la domanda e ottenuta l'eventuale concessione di radiocomunicazione necessaria, l'apparecchiatura andava presentata a un apposito sportello, dove un collaboratore dell'UFCOM ne verificava la conformità ai requisiti tecnici e regolamentari, soprattutto in merito alle frequenze utilizzate. Se i requisiti erano rispettati, sul dispositivo veniva apposta un'etichetta di identificazione visiva.
Controlli e misure per garantire una comunicazione affidabile
Questo procedimento ha permesso di assicurare che le apparecchiature fossero compatibili con il piano nazionale di attribuzione delle frequenze e conformi alle concessioni rilasciate. In totale, sono stati contrassegnati più di 2300 dispositivi.
Il lavoro preventivo è essenziale sia per evitare interferenze tra apparecchi simili – come microfoni senza filo, walkie-talkie, radio mobili professionali (Private Mobile Radio, PMR), sistemi di ritrasmissione o telecamere – sia per escludere apparecchi non conformi. Inoltre contribuisce direttamente all'affidabilità delle comunicazioni critiche durante gli eventi.
A complemento dell'ispezione fisica degli apparecchi, l'UFCOM ha installato in ogni stadio sistemi automatici di misurazione dello spettro radio. Questi permettono di monitorare in tempo reale la qualità del segnale e di rilevare le emissioni indesiderate, facilitandone la rapida localizzazione. È grazie a questi sistemi che durante l’evento è stato possibile mettere fuori servizio o rendere conformi allo spettro delle frequenze decine di dispositivi, soprattutto PMR e microfoni senza filo.
L'importanza di sorvegliare lo spettro radio
La partecipazione attiva dell'UFCOM ai grandi eventi dimostra l'importanza di una gestione rigorosa e proattiva dello spettro radio. Il lavoro di preparazione e la presenza sul campo non solo prevengono le interferenze ma garantiscono anche la conformità dei dispositivi alle bande di frequenza, la sicurezza degli scambi e la fluidità delle operazioni. In un contesto di crescente pressione sulle frequenze disponibili, il coordinamento e la sorveglianza dello spettro rimangono più che mai cruciali per lo svolgimento ottimale di questi grandi eventi.
Accompagnamento di manifestazioni sportive da parte dell’UFCOM
La presenza sul posto di specialisti dell'UFCOM garantisce un controllo severo delle radiocomunicazioni durante gli eventi sportivi. Il loro intervento mira a:
- assicurare che tutte le concessioni di radiocomunicazione necessarie siano state richieste e convalidate in anticipo;
- garantire radiocomunicazioni stabili e affidabili, conformi alla regolamentazione nazionale e alle concessioni di radiocomunicazione rilasciate;
- intervenire rapidamente in caso di interferenze segnalate o rilevate, localizzandone l'origine e adottando misure adeguate per ripristinare la qualità dello spettro;
- garantire che i concessionari locali della zona o della regione in cui si svolge l'evento possano continuare a utilizzare le loro apparecchiature.
Ogni anno l'UFCOM partecipa a una decina di grandi eventi nazionali.
