Risultati più importanti: Finanziamento
I media si finanziano da diverse fonti. Quali fonti di finanziamento sono importanti per i diversi tipi di media e come si sono sviluppate negli ultimi anni?
Conclusione
- Tutti i tipi di media qui considerati (radio, TV, media online, stampa) operano in un contesto finanziario difficile
- Negli ultimi anni, i loro introiti pubblicitari sono in calo o al massimo stagnanti
- Secondo le stime, gli investimenti pubblicitari nelle piattaforme internazionali (motori di ricerca, YouTube, social media) che non producono contenuti giornalistici propri superano quelli di tutti i tipi di media qui considerati
- Il calo degli introiti pubblicitari sta modificando la struttura dei ricavi delle emittenti concessionarie: la quota del canone sui ricavi sta diventando più importante
- Il finanziamento pubblico (canone radiotelevisivo) è anche sotto pressione: iniziativa SSR, revisione dell'ORTV da parte del Consiglio federale e riduzione del canone a 312 e in seguito a 300 franchi all'anno
- La pressione sui ricavi pubblicitari dei media svizzeri continuerà anche in futuro (ad es. a causa di nuovi fornitori di streaming, nuove forme di pubblicità, nuove offerte pubblicitarie digitali, nuovi modelli di fruizione da parte del pubblico)
- Altre opzioni di finanziamento alternative continuino a essere (politicamente) discusse
Andamento delle entrate pubblicitarie
Tutte le tipologie di media svizzeri (radio, televisione, online e stampa) evolvono in un contesto finanziario difficile. Negli ultimi anni, diverse delle loro più importanti fonti di finanziamento hanno subito forti pressioni.
Radio: ricavi pubblicitari
I ricavi pubblicitari delle radio svizzere hanno avuto un andamento leggermente positivo fino al 2016, ma da allora sono in continuo calo.
Televisione: ricavi pubblicitari
Le entrate pubblicitarie televisive hanno avuto un andamento simile, con un calo significativo nel 2020 dovuto al coronavirus, quindi una ripresa nel 2021, per tornare in seguito a calare fortemente. Le finestre dei programmi esteri generano oggi introiti pubblicitari annui superiori a quelli della SSR.
Negli ultimi anni le emittenti televisive private svizzere sono riuscite ad aumentare i propri introiti pubblicitari. Rispetto alla SSR e alle finestre pubblicitarie straniere, tuttavia, la loro quota di investimenti totali nella pubblicità televisiva è ancora significativamente inferiore.
Pubblicità display online: ricavi pubblicitari
La pubblicità display online (pubblicità sotto forma di banner, ecc.) nelle offerte online dei media svizzeri è aumentata nei primi anni del sondaggio (dal 2014), ma negli ultimi anni si è stabilizzata a un livello di circa 300 milioni di franchi all'anno. Il fatturato (368 mio. CHF) generato dagli annunci online (auto, lavoro, immobili) è nettamente superiore al fatturato totale generato dalla pubblicità display online. In passato, questi introiti pubblicitari (ad esempio, quelli derivanti da annunci di lavoro) venivano utilizzati per finanziare (trasversalmente) i prodotti giornalistici. Nelle più grandi aziende mediatiche svizzere questi introiti sono oggi gestiti in unità commerciali indipendenti.
Stima dei entrate pubblicitari delle piattaforme internazionali
Secondo le stime, più che in tutti i tipi/canali mediatici qui trattati si investe in piattaforme internazionali (motori di ricerca, YouTube, social media) che non producono contenuti giornalistici propri.
Modelli commerciali delle offerte mediatiche online
I media online si affidano spesso a diversi modelli di finanziamento: nella maggior parte dei casi i loro introiti derivano da una combinazione fra pubblicità e abbonamenti. Rispetto al 2022, il finanziamento esclusivo attraverso la pubblicità è in calo.Questo potrebbe essere dovuto alla stagnazione degli introiti pubblicitari per il mercato online nel suo complesso, che obbliga a trovare ulteriori fonti di reddito.
Stampa: ricavi pubblicitari
Nel settore della stampa i ricavi pubblicitari hanno subito il crollo maggiore negli ultimi anni.
La stampa ha reagito aumentando, tra l'altro, i prezzi al dettaglio: anche al netto del rincaro si nota un aumento significativo.
L'Associazione svizzera dei media Stampa Svizzera ipotizza che, nel periodo indicato, il rincaro per i giornali (produzione e distribuzione) sia stato molto alto o superiore al generale 8 per cento. Ciò è riconducibile ad aumenti di prezzo al di sopra della media per le voci di costo rilevanti come la stampa (in parte a causa dell'aumento dei prezzi dei materiali, come le matrici e gli inchiostri), la carta (aumento fino al 60 % negli ultimi quattro anni), l'energia (la produzione di giornali è stata colpita in modo sproporzionato) e le consegne (diminuzione dei volumi ma costi fissi invariati). A causa della carenza di carta, è stato anche necessario allestire depositi di emergenza per lo stoccaggio della carta, con costi aggiuntivi.
Il finanziamento pubblico come fonte di reddito
Un'altra importante fonte di finanziamento dei media è il finanziamento pubblico, la cui componente principale in Svizzera è il canone radiotelevisivo. A causa del calo degli introiti pubblicitari, la quota del canone diventa una fonte di reddito sempre più importante per la SSR e per le emittenti radiotelevisive private titolari di una concessione:
Tra il 2015 e il 2024 i proventi del canone hanno rappresentato una quota sempre maggiore dei ricavi della SSR. La quota dei ricavi commerciali (principalmente derivanti da pubblicità e sponsorizzazione) è diminuita in conseguenza.
Per le emittenti radiotelevisive private titolari di una concessione si delinea un quadro analogo, ma per le emittenti televisive regionali concessionarie la quota del canone sul totale delle entrate è maggiore rispetto a quanto accade per le radio locali. La produzione televisiva regionale è più costosa di quella radiofonica e dipende quindi maggiormente dal finanziamento tramite il canone.