Passare al contenuto principale

Pubblicato il 8 dicembre 2025

Radio: Contenuti

In Svizzera i media sono liberi di decidere i propri contenuti (autonomia dei programmi). Tuttavia, è importante sapere quali sono gli elementi e i temi che compongono l'offerta dei programmi radiofonici e come si sono evoluti i loro punti focali.

Programmi radiofonici della SSR: palinsesto

Il palinsesto differisce nettamente da una regione linguistica all'altra. I programmi radiofonici della SSR hanno focus diversi e presentano quindi un'offerta variegata per il pubblico. Nel complesso, la maggior parte di questi si concentra sulla musica. Nei programmi in lingua tedesca SRF 3 (71%) e SRF Musikwelle (73%), nei programmi in lingua francese RTS Couleur 3 (71%) ed RTS Espace 2 (75%), nonché in quello in italiano di Rete Tre (74%) e in romancio di Radio RTR (75%), la componente musicale rappresenta circa i tre quarti. SRF Virus (90%) e RTS Option Musique (82%) registrano percentuali ancora più alte.

Oltre al programma d'informazione SRF 4 news, con una quota d'informazione dell'87 per cento, l'informazione si concentra in particolare su RTS La 1ère. Due terzi (66%) del programma contengono informazioni. Per gli altri programmi, la quota di informazioni varia dal 4 (SRF Virus) al 41 per cento (Rete Due). In tutti i programmi, la musica e le informazioni occupano almeno l'80 per cento del tempo d'antenna complessivo. Lo spazio restante è dedicato a moderazioni (3-14%) e, in misura minore, a servizi, intrattenimento, contenuti di layout (ad es. trailer), sport in diretta e altri contenuti di programma.

Programmi radiofonici della SSR: struttura tematica dei contributi informativi

Le strutture tematiche dei contenuti informativi mostrano chiare differenze tra i singoli programmi radiofonici della SSR, che nel complesso offrono una varietà di argomenti.

Le aree tematiche «forti», ossia politica, economia, società e cultura occupano una quota superiore al 70 per cento in tutti i programmi. Agli argomenti non rilevanti, appartenenti alle aree tematiche, storie di vita, cronaca nera, è dedicata una quota media pari al 4 per cento. L'attenzione per i temi politici si riscontra nei programmi in lingua tedesca SRF 4 news (47%), SRF Musikwelle (46%) SRF 1 (32%) e SRF 3 (30%), nonché in quello in lingua francese RTS Option Musique (33%) e in Radio RTR (30%).

L'area tematica inerente alla società è affrontata in particolare dai primi programmi di regione linguistica SRF 1 (25%), RTS La 1ère (32%) e Rete Uno (29%). Le tematiche sulla società sono però considerate rilevanti anche su Rete Tre (33%). La cultura prevale invece presso SRF Virus (62%) e nei secondi programmi SRF 2 Kultur (41%), RTS Espace 2 (57%) e Rete Due (48%). L'economia occupa una quota media dell'8 per cento e lo sport del 7 per cento.

Radio locali concessione con partecipazione al canone: palinsesto

In tutte le radio titolari di una concessione, la quota media della musica raggiunge però il 60 per cento (valore minimo: 43%; valore massimo: 72%). Negli ultimi anni ha subito una leggera diminuzione. La percentuale di informazioni è in media del 21 per cento, ossia leggermente più elevata rispetto agli ultimi due rilevamenti (2020 e 2022).

In tutte le radio locali, la quota di moderazione nel 2024 è in media di circa l'8 per cento, i servizi occupano il 4 per cento del programma, la pubblicità circa il 5 per cento e gli elementi di layout (ad es. i trailer) circa il 3 per cento.

Radio locali concessione con partecipazione al canone: struttura tematica dei contributi informativi

Vi sono inoltre chiare differenze nell'orientamento tematico delle radio locali concessionarie. In media, la politica ha la priorità più alta in tutti i programmi. Circa il 30 per cento della cronaca rientra in quest'area anche se le radio si differenziano in modo significativo con quote comprese tra il 17 e il 52 per cento.

L'area tematica inerente alla società rappresenta una media del 24 per cento, lo sport il 15 per cento, economia e cultura il 13 per cento ciascuno. Complessivamente, oltre il 95 per cento del contenuto informativo rientra in media in aree tematiche rilevanti, mentre le storie di vita e la cronaca nera, considerate tematiche non rilevanti, rappresentano in media solo il 4 per cento. Rispetto al 2022, le quote medie per le storie di vita e la cronaca nera sono diminuite leggermente (7%) e in modo più marcato rispetto al 2020 (12%).

Radio locali concessione con partecipazione al canone: minuti di informazioni regionali rilevanti

Una componente essenziale dei mandati di prestazioni delle radio locali è l'esigenza quantitativa minima quanto a informazioni regionali rilevanti. Nei giorni lavorativi le radio concessionarie devono mandare in onda almeno 30 minuti di informazioni regionali rilevanti durante gli orari di maggior ascolto. Questo obbligo vige dal 2020, anno che è stato esaminato per la prima volta mediante analisi dei programmi, ripetute nel 2022 e nel 2024.

Nel 2024, tutte le emittenti concessionarie hanno soddisfatto il requisito quantitativo minimo. Nel 2024, la maggior parte delle radio locali commerciali concessionarie mostra anche un aumento della produzione di informazioni regionali rispetto a quanto rilevato in precedenza. In media nel 2024 sono stati mandati in onda circa 56 minuti di informazione regionale al giorno, mentre nel 2022 erano 52 e nel 2020 (erano) 42 minuti. Anche nel 2024, lo scarto tra i programmi è molto ampio e va da circa 30 a 75 minuti.

Programmi radiofonici soggetti all'obbligo di notifica: palinsesto

Le emittenti radiofoniche soggette all'obbligo di notifica non sono tenute ad adempiere un mandato di prestazioni legale. Tuttavia, l'obbligo di notificazione impone ai responsabili dei programmi di dichiarare all'autorità i contenuti principali di tali programmi e di attribuirli a determinate categorie. I dati che seguono si basano quindi sulle autodichiarazioni dei responsabili dei programmi. Non sono quindi stati raccolti per mezzo di analisi dei programmi e non possono essere confrontati direttamente con gli anni precedenti a causa di una modifica del rilevamento nei rapporti annuali.

Le 173 emittenti radiofoniche notificate hanno dichiarato che nel 2024 la musica rappresentava la fetta maggiore, con una percentuale dell'85 per cento su tutte le stazioni. L'informazione rappresenta ancora il 5 per cento di tutti i programmi notificati, mentre cultura e religione/esoterismo figurano in modo altrettanto marginale con quote rispettivamente del 4 per cento e del 3 per cento.

A causa di una modifica a livello dell'autodichiarazione nel rapporto annuale, i dati non sono direttamente confrontabili con gli anni precedenti. Tuttavia, già nel 2022 emergeva che l'attenzione per la musica era particolarmente pronunciata tra i programmi radiofonici soggetti all'obbligo di notifica.

Rispetto alle radio locali concessionarie, dove la percentuale media di musica era del 60 per cento, le radio soggette all'obbligo di notifica trasmettono nettamente più musica. Presso queste ultime, la percentuale di informazioni è molto bassa rispetto alle radio della SSR e alle radio locali concessionarie.