Pubblicato il 8 dicembre 2025
Fonti di dati
Di seguito è riportata una panoramica dei dati e degli studi utilizzati per elaborare il presente rapporto sulla struttura dei media.
Su incarico della Fondazione statistica svizzera della pubblicità, Ricerca e studi dei media pubblicitari (REMP) calcola ogni anno il fatturato di tutti i mezzi pubblicitari in Svizzera. A tale scopo si basa su un sondaggio online effettuato tra le aziende del settore dei media in cui vengono rilevate le cifre d'affari pubblicitarie nette, ovvero il fatturato lordo al netto di sconti e altri benefici.
L'indagine sui contenuti della stampa è stata condotta per conto dell'UFCOM dal Centro di ricerca sul pubblico e la società (fög). L'obiettivo era fornire una panoramica dei temi e dell'ambito di rendicontazione dei diversi tipi di stampa per gli anni dal 2015 al 2024. Lo studio si basa sui dati dello «Jahrbuch Qualität der Medien» pubblicato dal fög. Si tratta di analisi manuali del contenuto, di cui è stata analizzata una selezione rappresentativa dell'intero reportage di 21 media stampati appartenenti alle tre categorie di media. Per ciascuna di queste testate, dal 2015 al 2024 sono stati registrati e codificati manualmente tutti gli articoli di una settimana fittizia o di quattro giorni all'anno scelti a caso per i quotidiani e i domenicali. I dati sono stati aggregati su tre categorie di media: quotidiani in abbonamento, tabloid e pendolari, nonché giornali domenicali e settimanali.
Le strutture dei media online svizzeri sono state analizzate per conto dell'UFCOM dal Centro di ricerca sul pubblico e la società (fög). L'obiettivo era creare una raccolta sistematica di tutti i media online svizzeri e di descrivere queste offerte in base a diverse caratteristiche. Un'offerta di media online è considerata tale se viene gestito autonomamente un servizio giornalistico di interesse generale su almeno un canale di distribuzione online, inoltre l'offerta deve essere rivolta a un pubblico svizzero ed avere sede in Svizzera.
Il numero di offerte di stampa, le loro strutture proprietarie sono state analizzate dalla Scuola universitaria professionale dei Grigioni e dalla Libera Università di Berlino su incarico dell'UFCOM. L'obiettivo era rilevare il numero e i proprietari delle offerte giornalistiche cartacee che trattano argomenti relativi alla società nel suo complesso, ossia almeno la politica in combinazione con un altro argomento (economia, cultura, sport o storie di vita), per gli anni 2015, 2020, 2022 e 2024. A tale scopo sono state effettuate analisi dei dati secondari di varie fonti in combinazione con la desk research.
Mediapulse AG raccoglie dati sull'utilizzo di radio, televisione e media online in Svizzera. I sistemi di misurazione utilizzati sono diversi a seconda del tipo di media.
Per rilevare l'ascolto di tutte le stazioni radio nazionali e di alcune straniere, almeno 1500 persone indossano ogni giorno un orologio da polso che riconosce i segnali audio e quindi misura se e per quanto tempo hanno ascoltato la radio. Il campione rappresenta la popolazione residente permanente della Svizzera di età superiore a 15 anni.
Per la televisione, viene utilizzato un sistema di misurazione ibrido in poco meno di 2000 economie domestiche per monitorare la fruizione della televisione sia in diretta che in differita. Questi dati sono rappresentativi della popolazione residente permanente in Svizzera di età pari o superiore a 3 anni in economie domestiche private con un televisore in funzione.
Anche la fruizione delle offerte mediatiche online svizzere viene misurata in modo ibrido: da un lato tramite un software che misura l'accesso alle offerte mediatiche online, dall'altro tramite un panel di circa 5000 persone in 2000 economie domestiche, attraverso il quale i dati di utilizzo misurati sono assegnati ai singoli dispositivi o persone. In seguito i dati vengono aggregati e sono considerati rappresentativi per l’insieme della popolazione residente permanente in Svizzera dai 3 anni in su.
Il Monitoraggio media rileva ogni anno su incarico dell'UFCOM l'importanza di offerte, imprese e generi mediatici per la formazione delle opinioni in Svizzera. Misura il potere che le offerte mediatiche esercitano sull'opinione, analizzando la performance del marchio e il potere di mercato. La performance del marchio è rilevata mediante un sondaggio standardizzato e indica quanto il pubblico ritenga credibile, competente, simpatica e rilevante ciascuna offerta mediatica. Il potere di mercato viene misurato considerando la fruizione delle singole offerte e basandosi soprattutto su analisi secondarie dei dati ufficiali riguardanti la fruizione forniti dal settore (REMP, Mediapulse e, per i social media, rilevamenti condotti dalle piattaforme stesse). Influisce inoltre sull'indice del potere di opinione anche la rilevanza che il pubblico accorda a una determinata offerta in termini di informazione.
Nello studio di base MACH, REMP pubblica ogni sei mesi le cifre chiave sul bacino di utenza e la lettura di circa 250 testate cartacee in Svizzera e nel Liechtenstein. Lo studio si basa su un'indagine condotta su un campione rappresentativo della popolazione residente in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein di età pari o superiore a 14 anni in economie domestiche private (circa 15 000 persone all'anno) a cui vengono chieste le proprie abitudini di fruizione per telefono o online. Il periodo di indagine è continuo, da aprile a marzo dell'anno successivo. Per il rapporto sulla struttura dei media sono stati presi in considerazione solo media stampati svizzeri. La popolazione statistica è stata inoltre limitata alla popolazione svizzera di età pari o superiore a 15 anni.
- WEMF MACH Basic (DE)
- REMP MACH Basic (FR)
Le analisi dei programmi sono analisi quantitative regolari e indipendenti dei contenuti dei programmi radiofonici e televisivi della SSR e dei programmi radiofonici locali e televisivi regionali titolari di una concessione. Vengono effettuate da vari istituti di ricerca per conto dell'UFCOM e servono a verificare se le emittenti rispettano i loro mandati di prestazione.
I programmi radiofonici della SSR vengono esaminati annualmente, ogni regione linguistica singolarmente, e prendono in considerazione tutti i programmi completi tra le 5 del mattino e la mezzanotte. Il campione è una settimana fittizia dell'anno in esame (sette giorni della settimana scelti a caso e distribuiti nell'arco dell'anno). Attualmente è YouGov Schweiz AG a svolgere le analisi.
I programmi televisivi della SSR vengono analizzati ogni due anni. Il campione comprende due settimane naturali nella primavera e nell'autunno dell'anno in esame. Attualmente a svolgere il mandato è h1 medienanalyse GmbH per conto di GöfaK Medienforschung GmbH.
Vengono esaminati ogni due anni anche i programmi radiofonici locali e televisivi regionali titolari di una concessione e le offerte online della SSR. Nel caso delle radio locali, viene analizzata una settimana fittizia durante gli orari di grande ascolto, per le televisioni regionali si tratta invece di due settimane fittizie all'anno. Le offerte online della SSR vengono sottoposte ad analisi complete di tutti i contenuti editoriali pubblicati. Mandataria di questo studio è attualmente la ditta Publicom AG.
La banca dati radiotelevisiva (RTV) dell'UFCOM contiene le informazioni che le emittenti radiofoniche e televisive soggette all'obbligo di notifica devono fornire all'UFCOM in conformità al loro obbligo di notifica (autodichiarazione). Le autodichiarazioni contenute nei loro moduli sono state sistematicamente elaborate e analizzate per questo rapporto.
Nell'ambito della Fondazione statistica svizzera della pubblicità, non ci sono dati che mostrano l'evoluzione delle entrate pubblicitarie in modo disaggregato a livello delle radio locali e delle televisioni regionali finanziate dal canone. Per questo motivo, per il presente rapporto sono stati sistematicamente elaborati e analizzati i conti annuali delle emittenti radiofoniche locali e televisive regionali concessionarie, a disposizione dell'UFCOM.
La Sezione Servizi Media dell'UFCOM ha condotto una propria ricerca per valutare l'andamento dei fatturati e il ruolo delle entrate pubblicitarie per la stampa svizzera. L'obiettivo era calcolare in modo approssimativo i ricavi delle vendite della stampa quotidiana e dei giornali domenicali. Il ricavo delle vendite di una testata stampata è stato definito come il prodotto del prezzo al dettaglio della prima edizione regolare in un anno, la frequenza di pubblicazione (quotidiani: 303, domenicali: 52) e di tiratura. Al fine di mantenere i costi per il rilevamento dei dati entro limiti ragionevoli, non sono stati presi in considerazione i prezzi degli abbonamenti. Pertanto al prodotto risultante dal prezzo di vendita unitario, dalla frequenza di pubblicazione e dal numero di copie viene applicato un fattore di correzione pari a 2,5 per evitare una sovrastima dei ricavi delle vendite.
L'Associazione svizzera dei media Stampa Svizzera conferma che vi sono fluttuazioni nella proporzionalità tra i prezzi degli abbonamenti e quelli applicati dalle edicole o quelli al dettaglio. Tuttavia, il fattore di correzione scelto (2,5) sembra essere l'approssimazione più realistica e, date le limitazioni esistenti, rappresenta una stima legittima.
I prezzi unitari sono stati rilevati a tavolino e tramite analisi di documenti in collaborazione con la Biblioteca nazionale svizzera. Sono state analizzate tutte le offerte di media stampati i cui numeri di tiratura sono certificati da REMP e che fanno parte dei titoli della stampa quotidiana o dei giornali domenicali venduti. I prezzi sono stati rilevati per il primo numero di ogni testata cartacea svizzera negli anni dal 2015 al 2024. Successivamente, i prezzi per i relativi tipi di stampa sono stati aggregati e tra l'altro correlati con i numeri di tiratura del bollettino ufficiale REMP. Per i ricavi pubblicitari netti sono stati utilizzati i dati della Fondazione statistica svizzera della pubblicità.