Promozione di nuove tecniche digitali di produzione e di diffusione

Migrazione digitale (OUC-DAB+)

Già nel 2006, il Consiglio federale ha pubblicato la sua strategia per il futuro della diffusione radiofonica in Svizzera, puntando sui vantaggi delle tecnologie digitali. Nel 2014, il gruppo di lavoro migrazione digitale (GL DigiMig) si è occupato della questione formulando una serie di raccomandazioni sotto forma di una tabella di marcia per il passaggio coordinato dalla diffusione OUC al DAB+. Si prevede di articolare il processo in due tappe. Entro fine 2019, tutti i programmi OUC devono essere parallelamente diffusi su piattaforme DAB+. Dal 2020, le radio abbandoneranno progressivamente e in modo coordinato la diffusione via OUC. Il processo deve concludersi nel 2024.

Sostegno da parte della Confederazione

Un generoso sostegno finanziario ai costi di diffusione digitale è reso possibile nel quadro dell'ultima revisione parziale della legge sulla radiotelevisione (LRTV). Il nuovo articolo 58 LRTV e le sue disposizioni d'esecuzione forniscono ora la base per una promozione efficace della migrazione verso le tecnologie digitali. A partire dal 1° luglio 2016, la Confederazione può in effetti assumersi gran parte dei costi legati alla diffusione digitale.
Il nuovo articolo 109a LRTV prevede inoltre mezzi supplementari volti a sostenere l'impegno profuso nel campo delle nuove tecnologie. Questi fondi, provenienti dal piano di smaltimento delle eccedenze delle quote di partecipazione, sono riservati esclusivamente alle emittenti titolari di una concessione radiotelevisiva con partecipazione al canone.

Sostegno alla diffusione DAB+ limitato nel tempo

Il sostegno di nuove tecnologie di diffusione è visto come un finanziamento iniziale. Si tratta di una promozione temporanea che si interromperà automaticamente non appena il DAB+ sarà considerato una tecnologia redditizia (art. 50 cpv. 2 ORTV in combinato disposto con l'art. 11 O-DATEC).

Durante una prima fase limitata nel tempo tra il 2016 e il 2019, l'UFCOM ha sfruttato tutto il margine di manovra offerto dal nuovo regime di sovvenzione e versato l'importo massimo dei contributi, ossia l'80% dei costi indotti dalla diffusione digitale. Conformemente alla raccomandazione del GL DigiMig, dal 2020 il sostegno alla diffusione DAB+ sarà ridotto gradualmente, per poi essere soppresso dal 2023. 

Siccome a causa del COVID-19 le emittenti radio devono far fronte a sensibili perdite di introiti provenienti da pubblicità e sponsorizzazione, a maggio 2020 l'UFCOM ha deciso di versare per il 2020 delle quote di partecipazione più elevate di quanto comunicato inizialmente. Concretamente le quote di partecipazione di tutte le emittenti FM con partecipazione al canone sono state aumentate dal 50 al 65 per cento e quelle di tutti gli altri beneficiari titolari di una concessione e soggetti all'obbligo di notifica dal 50 al 60 per cento. L'UFCOM ha potuto finanziare questo aumento facendo capo al saldo a destinazione vincolata che per diverse ragioni era più elevato di quanto previsto un anno fa.

 
 

Quote di promozione dal 2021 al 2023

In origine, l'UFCOM aveva previsto di ridurre al 45 per cento le quote di promozione 2021 per le emittenti DAB+ con partecipazione al canone e al 40 per cento per tutte le altre emittenti. Tuttavia, considerati i fondi disponibili e le spese per eventuali nuove emittenti diffuse sulle piattaforme DAB+ previste, l'UFCOM è ora in grado di fissare percentuali più elevate per il 2021. Per tutte le emittenti DAB+ la quota di promozione 2021 sarà del 50 per cento. Per il 2022 e 2023 (gennaio) i fondi a disposizione permettono presumibilmente di versare un contributo del 35 per cento a tutte le emittenti con partecipazione al canone. La possibilità, nel 2022/2023, di fornire ancora un sostegno alle emittenti senza partecipazione al canone dipenderà dal numero di emittenti, dagli ulteriori sviluppi nell'espansione della rete oltre che dai prezzi per uno slot di trasmissione stimati dagli operatori di rete. L'UFCOM può comunicare le quote definitive solo dopo aver ricevuto i conteggi finali da parte delle emittenti.

Ulteriori dettagli sono disponibili in fondo alla pagina alla voce "Contributi ai costi di diffusione via DAB+".

Grafik - Erhöhung T-Förderung 12.2020

Aiuti finanziari conferiti dall'UFCOM

Concretamente, l'UFCOM può assegnare aiuti finanziari per:

https://www.bakom.admin.ch/content/bakom/it/pagina-iniziale/media-elettronici/informazioni-per-le-emittenti-radiotelevisive/sostegno-di-nuove-tecnologie-di-diffusione.html