Servizio universale in materia di telecomunicazioni

Lo scopo del servizio universale è quello di garantire un'offerta di servizi di telecomunicazione di base a tutta la popolazione, in ogni regione del Paese. Questi servizi devono essere proposti a prezzi ragionevoli, essere sicuri e soddisfare determinati criteri di qualità. Il servizio universale comprende il servizio telefonico pubblico, il collegamento a Internet a banda larga e la fornitura di servizi destinati alle persone affette da disabilità.

Concessione per il servizio universale

Il 19 maggio 2017 la ComCom ha attribuito a Swisscom la concessione per il servizio universale per il periodo dal 2018 al 2022. Questo documento definisce gli obblighi della concessionaria del servizio universale.  

Nella nuova concessione del servizio universale, il tradizionale collegamento analogico o digitale (ISDN) sarà sostituito da un collegamento multifunzionale basato sulla tecnologia IP (protocollo Internet). Entro la fine del 2021 Swisscom dovrà mettere a disposizione gratuitamente nei punti terminali di rete un'interfaccia che supporti gli apparecchi analogici e digitali (ISDN), così da lasciare ai clienti che ne fanno richiesta tempo a sufficienza per la sostituzione dei terminali.

Per quanto riguarda l'accesso a Internet previsto dal servizio universale, dal 1°gennaio 2018 la velocità minima passerà a 3000/300 kbit/s.

Ogni economia domestica potrà richiedere gratuitamente un'iscrizione supplementare nell'elenco.

Saranno ampliati anche i servizi destinati ai disabili: oltre ai servizi di trascrizione e di intermediazione di messaggi brevi (SMS) e l'accesso vocale ai servizi d'elenco, per gli audiolesi il catalogo del servizio universale proporrà un servizio di intermediazione nel linguaggio dei segni tramite videotelefonia.

Alcuni servizi quali le trasmissioni via fax, le cabine telefoniche pubbliche in ogni Comune e il blocco delle comunicazioni in uscita non faranno più parte del servizio universale. Si tratta di servizi per i quali lo sviluppo tecnologico ha messo a disposizione convenienti alternative o che il Consiglio federale non ritiene più indispensabili per assicurare alla popolazione la possibilità di comunicare. Gli operatori potranno in ogni caso continuare a offrire tali servizi alle condizioni di mercato.

Futura concessione per il servizio universale

19.05.2017

La ComCom attribuisce a Swisscom la concessione del servizio universale nel settore delle telecomunicazioni

Swisscom continuerà a fornire il servizio universale per le telecomunicazioni. La Commissione federale delle comunicazioni (ComCom) ha rilasciato a Swisscom la concessione per il periodo 2018–2022.

https://www.bakom.admin.ch/content/bakom/it/pagina-iniziale/telecomunicazione/servizio-universale-in-materia-di-telecomunicazioni.html