CEPT - Conferenza europea delle Amministrazioni delle Poste e delle Telecomunicazioni

La Conferenza europea delle amministrazioni delle poste e delle telecomunicazioni (CEPT) provvede a creare un mercato europeo dinamico nel settore delle poste e delle telecomunicazioni. In seno a questa organizzazione regionale, le autorità decisionali e di regolazione di 48 Paesi europei collaborano al fine di armonizzare le telecomunicazioni, lo spettro delle radiofrequenze e le questioni postali, e di migliorare l'efficacia e il coordinamento nell'interesse della società europea. Definisce le priorità e gli obiettivi comuni per i suoi membri provenienti da tutta Europa, e coordina e difende le proposte europee comuni in seno all'Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT), d'intesa con altre organizzazioni regionali simili. 

La CEPT svolge i suoi compiti mediante tre comitati autonomi: l'ECC, il ComITU e il CERP. I presidenti di questi singoli comitati costituiscono la presidenza dell'organizzazione, sostenuta dall'Ufficio centrale, l'ECO. 

L'UFCOM e la CEPT

La Svizzera partecipa attivamente alle attività della CEPT: è rappresentata dall'UFCOM in seno al CERP e nei suoi diversi gruppi di lavoro che si occupano delle questioni postali, nonché in seno al comitato per le comunicazioni elettroniche ECC (Electronic Communications Committee) e nei suoi diversi gruppi di lavoro. 

L'ECC conduce attività nell'ambito delle comunicazioni elettroniche e contribuisce a forgiare una prospettiva della regolamentazione futura considerando l'evoluzione delle tecnologie messe sul mercato. Provvede ad armonizzare l'utilizzo di risorse rare in Europa (frequenze di radiocomunicazione, posizioni orbitali di satelliti ed elementi d'indirizzo) e di sviluppare e difendere le posizioni della CEPT in conferenze internazionali, quali la Conferenza mondiale delle radiocomunicazioni dell'UIT (Unione internazionale delle telecomunicazioni). Queste ultime favoriscono l'armonizzazione e l'utilizzo delle frequenze in Europa e influenzano i piani nazionali d'attribuzione delle frequenze. Pertanto, la CEPT e ogni suo membro, Svizzera compresa, si mostrano particolarmente attivi in occasione delle conferenze mondiali per lo sviluppo delle telecomunicazioni, organizzate anch'esse dall'UIT. 

La partecipazione della Svizzera in seno alla CEPT e ai suoi organi è forte. Il gruppo di lavoro "COM-ITU" della CEPT, presieduto attualmente dalla Polonia, prepara le posizioni europee comuni in vista della Conferenza dei plenipotenziari (PP) dell'UIT.  

Attività e struttura della CEPT

La Conferenza europea delle amministrazioni delle poste e delle telecomunicazioni (CEPT)

è nata dall'Accordo di Montreux del 1959, sulla scia del movimento paneuropeo dell'epoca. I primi 19 membri (tra cui la Svizzera) erano i monopolisti postali e delle telecomunicazioni, in seguito sostituiti da amministrazioni più indipendenti.

La CEPT è un'organizzazione aperta a tutte le amministrazioni europee delle poste e delle telecomunicazioni dei Paesi membri dell'Unione postale universale (UPU) o dell'Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT). Attualmente vi sono rappresentati 48 Stati europei.

La CEPT svolge i suoi compiti mediante tre comitati autonomi:

Il comitato per le comunicazioni elettroniche ECC (eletronic Communications Committee), incaricato di elaborare per l'Europa le politiche e le regolamentazioni comuni in materia di comunicazioni elettroniche.

Il comitato ComITU (Committee for ITU Policy), incaricato di organizzare gli impegni della CEPT con l'UIT per tutte le attività, fatta eccezione per le conferenze mondiali delle radiocomunicazioni.

Il Comitato europeo per la regolamentazione postale CERP (European Committee for Postal Regulation), responsabile della regolamentazione postale e del coordinamento europeo, nonché della preparazione delle riunioni dell'Unione postale universale.

Per adeguarsi alle mutazioni del mercato delle telecomunicazioni e all'evoluzione dell'Unione europea, nel 2001 la CEPT è stata riorganizzata dal punto di vista giuridico, finanziario e strutturale. Questa riforma non concerne le attività postali, ma affida tutte le questioni di radiocomunicazione e di telecomunicazione al comitato ECC. Questo comitato poggia su un nuovo ufficio unico, l'ECO (European Communication Office). La presidenza della CEPT è assunta dai tre presidenti dei tre comitati (ECC, CERP e COM-ITU).

Questa riorganizzazione si è rivelata il momento propizio per adottare un'agenda politica, che permette alla CEPT di svolgere un ruolo più attivo in quanto forum di pianificazione e di decisione per l'UIT e, in particolare, per le sue conferenze plenipotenziarie.

La CEPT si occupa nuovamente di regolamentazione e della definizione di orientamenti più politici. Alcuni dei nuovi Stati dell'Europa centrale e orientale ne sono diventati membri, ancora prima di aderire all'Unione europea. Questo ampliamento a est conferma il carattere paneuropeo della CEPT.

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